Regalare Vini: alcuni consigli

Regalare viniUna delle migliori idee regalo è quella di regalare una, o più, bottiglie di vino, un modo raffinato per costruire o rafforzare legami con i propri cari, ma anche con colleghi e clienti.

Il vino è l’ideale quando si vuole donare un’emozione o un ricordo, infatti il sapore vellutato del nettare, il profumo dei suo aromi e la storia che ogni bottiglia sa raccontare, sono un’esperienza unica e preziosa, che va oltre il materiale.
Per l’appassionato di vini in particolare, una bottiglia è per sempre anche se la beve dopo due giorni. In ogni caso anche se il destinatario non è un appassionato farete bella figura.

Il Vino è un messaggio importante per i vostri Regali, l’importante è non cadere nel banale”. Non conta il prezzo del vino, ma è necessario che sia scelto con accuratezza, meglio ancora se in funzione della persona che lo riceverà in regalo. Informatevi almeno a grandi linee se ama i rossi fermi,le bollicine, i bianchi aromatici, i vini da meditazione ecc. E ovviamente che non sia astemio!

Districarsi nel mondo del vino è un bel problema per chi non è un vero esperto. Se andate in una enoteca chiedete consigli agli enotecari, i loro consigli sono sempre preziosi.

Se non volete sbagliare perchè non conoscete bene il destinatario concentratevi sulle tipologie di vino famose (eccone alcune a titolo di esempio senza voler escludere nessuno: il Chianti Classico, l’Amarone della Valpolicella, Brunello, Barbaresco o Barolo delle Langhe, …) o su etichette importanti e premiate. In questo modo si è un pochino più prevedibili, ma non si sbaglia di sicuro, e farete scoprire al destinatario delle novità interessanti.
Oppure fate una composizione con un diverse bottiglie di varietà ed etichette diverse.  Nel mucchio qualcosa di apprezzato ci sarà.

Ricordatevi sempre che non tutte le bottiglie sono uguali anche se il prezzo è simile e la forma e la dimensione è la stessa. Informatevi sulla tipologia e sul produttore, magari chiedete all’enoteca oppure informatevi in Rete.

Interessanti sono i consigli di Jacopo Cossater apparsi su Intravino.com, sotto ne riportiamo alcuni.

  • Privilegiate la qualità alla quantità, soprattutto se il destinatario è esperto. A parità di budget, meglio regalare una bottiglia “importante” che un cartone da sei di un vino trovato al supermercato. In genere i vini più economici sono da consumare sul breve periodo, mentre i vini più longevi e complessi costano di più, ma sono quelli più apprezzati dall’appassionato.
  • Un altro consiglio è anche quello di regalare due bottiglie uguali, in modo che una possa essere consumata subito apprezzandola in tempi rapidi se non lo si conosce, mentre l’altra eventualmente si può conservare per occasioni future.
  • Per fare i regali e per le feste poi l’ideale è scegliere il formato magnum, quello da 1,5 litri. E’ una bottiglia imponente che si presenta bene e fa fare bella figura. Sono però di difficile reperibilità ed occorre chiedere direttamente in cantina o in enoteca. Le bottiglie magnum hanno però un piccolo potenziale problema: se sa di tappo, di butta 1 litro e mezzo di vino e non 75 centilitri. E in tal caso occorre farsi cambiare nel posto in cui la si è acquistata.
  • Non serve spendere un capitale. Indicativamente, la fascia tra i venti e i quaranta euro regala sorprese insuperabili, per tutti i gusti. L’equazione prezzo alto uguale qualità garantita non è sempre certa, al solito meglio chiedere consiglio.
  • Molto comuni sono i cesti natalizi con all’interno dei vini insieme a a specialità tipiche regionali italiane. Diffidate di quelli preconfezionati, sono molto impersonali, meglio farli fare appositamente in base ai gusti del destinatario. Se poi quest’ultimo è un appassionato meglio evitarli e concentrarsi su poche cose, magari su abbinamenti di buona qualità.
  • Ricordatevi che se prendete degli spumanti, preferite il “metodo tradizionale” e devono essere giovani quindi di sboccatura recente.

Il vino può essere interessante anche come regalo ad una donna. Per loro è consigliabile un vino bianco, leggero e profumato, leggermente amabile oppure decisamente un buon passito bianco.

In Rete si trovano anche offerte “strane”, ci sono vini personalizzati dove sull’etichetta si può apporre qualsiasi cosa.

E tu cosa ne pensi? Hai altri consigli in merito?

7 commenti su “Regalare Vini: alcuni consigli”

  1. Consigli molto interessanti, grazie mille.
    E’ vero comunque la bottiglia MAGNUM fa fare il figurone!

  2. Grazie dei consigli, molto interessante quello della doppia bottiglia.

    Se interessa un regalo da abbinare alle bottiglie di vino, ad un amico molto appassionato di vini abbiamo regalato il portabottiglie della WICESTORE

    Serve per tenere freschi i vini anche in tavola, mantenendo asciutta l’etichetta

  3. Anch’io trovo molto interessente il consiglio sulla doppia bottiglia, almeno si risolve facilmente l’eterno dilemma la bevo o non la bevo? 🙂

    Considerando che sono ancora poche le piccole cantine locali che si affacciano direttamente al mondo dell’ecommerce, Ci sono comunque dei siti, che vi permettono di scegliere, in base alla confezione, le bottiglie da regalare.

  4. Ciao! Come proprietario di enoteca posso dire che tutti i consigli sono validi!
    I vini importanti, visti i tempi, io li suggerisco soprattutto a chi già li conosce o ha bisogno di fare un regalo costoso, ma esistono anche tante etichette, magari meno conosciute e meno care, altrettanto buone e particolari ideali per stupire amici e parenti. Noi selezioniamo accuratamente tutte le nostre bottiglie e soprattutto oggi ci troviamo a proporre bottiglie tra 10-15 € davvero molto buone!

  5. Io ho mia suocera che è alcolista, per Natale avrei pensato di regalarle 10 lt di vino (di quello scadente s’intende) che dite, lo passerò bene il Capodanno?
    Scherzi a parte Buone feste a tutti (meno che a una).

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